Il Prosciutto di Parma nel 2016

Il Prosciutto di Parma nel 2016

Il prosciutto di Parma nel 2016 chiude con una produzione di 8.700.000 prosciutti, crescendo del 2,8% rispetto al 2015. Il mercato interno assorbe il 68% dell’intera produzione, i restanti 2.757.000 prosciutti sono stati esportati all’estero, registrando un incremento dell’1,2%.
Il 2016 è da considerarsi un anno nel complesso positivo, specie se si pensa al continuo calo dei consumi di carne e salume a livello italiano. Questa situazione ha almeno aiutato a riequlibrare la richiesta e l’offerta, aiutando nella riduzione delle giacenze di magazzino e a risollevare i prezzi di vendita al mercato della distribuzione.
Il prosciutto di Parma continua a crescere a livello internazionale, nonostante la scarsità di offerta di prodotto e l’incremento di prezzo. Di questa situazione ha risentito principalmente il prodotto preaffettato in vaschetta, più sensibile al prezzo e più soggetto a promozioni. Il prosciutto preaffettato è rimasto invariato e ha favorito una ripresa del prodotto intero.

In riferimento alle esportazioni, il 61% dei prosciutti è stato destinato al mercato comunitario, con Francia (476.000 prosciutti, +4,7%) e Germania (468.000 prosciutti, +3%). Il Paese con numero di pezzi importati rimangono gli Stati Uniti (623.000 prosciutti, +7%). In calo invece Paesi come Belgio, Canada, Giappone e Russia (quest’ultimo per la chiusura alle importazioni).
Nuovi mercati emergenti sono Cina e Brasile in cui si intravedono buone prospettive per il futuro

Mercato del preaffettato

Dei prosciutti marchiati Parma nel 2016, ne sono stati affettati 1.568.000 pezzi, pari al 18% per un totale di 79 milioni di confezioni.

Il mercato interno pesa per il 24% delle vendite, mente il restante 76% viene destinato a ben 76 Paesi esteri. Le vendite in Italia hanno subito un calo dello 0,9% per l’andamento del mercato italiano. Stabile invece il trend di vendita sui mercati esteri, ma in un contesto di forte dinamicità.

Il Regno Unito è primo mercato per il preaffettato con 1.877.000 vaschette, ormai quasi completamente saturato. Molto bene la Germania, che con un incremento del 7% conferma la sua ottima crescita di prodotto preaffettato. Negli ultimi 5 anni ha visto infatti un aumento di 75.000 prosciutti affettati.
Bene anche Francia, USA e segnali inocraggianti arrivano da Paesi come Brasile e Repubblica Ceca

 

Fonte dati: Consorzio prosciutto di Parma